Campionato Primaverile Golfo dei Poeti – Ultimo atto

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L’ultimo week end di regate, 18 e 19 marzo, ha chiuso il Campionato Primaverile del Golfo dei Poeti. Week end caratterizzato da venti deboli e spesso variabili, che hanno impegnato non poco il Comitato di Regata in decisioni e scelte non facili. Week end che si è dimostrato veramente difficile ed impegnativo per i quattordici equipaggi, scesi in acqua per darsi battaglia fino in fondo.

Se alcuni credessero che regatare con vento leggero sia più facile e che i veri velisti si vedano con vento forte, beh, forse dovrebbero rivedere le loro convinzioni, perché sono “buoni tutti” a far andare la barca quando il vento c’è. Altra storia è avere l’abilità di sfruttare al meglio ogni bava, ogni refolo d’aria.

Sia sabato che domenica, gli equipaggi sono stati messi a dura prova, proprio da queste bavette, che ora erano più intense, ora più lievi e mai regolari. Difficilissimo scegliere da dove partire, dove bolinare, dove e quando virare. Due sono state quindi le prove in due giorni. Difficili le condizioni anche per il quotatissimo Sampiero, con la sua velocissima Pekora Nera, che ha dovuto applaudire i successi di Fringuello Mannaro (Christian Rognoni) sabato e di Seinoveotto, sempre più convincente e veloce (Giorgio Puccini), domenica.

L’analisi tecnica del campionato parla di una Pekora Nera molto veloce, che incamera ben otto primi e due secondi, ma apparsa però un po’ più vulnerabile in condizioni di vento debole. Dietro, grande conferma di Seinoveotto che è stata l’unica barca a conseguire due vittorie. Una vittoria ciascuno per Fringuello Mannaro e Don Saverio (Massimiliano D’Elia), abbastanza regolari nelle dodici prove sostenute. Solo un po’ sottotono Piripipetta (Franco Ferrari), che non è riuscito a mantenere continuità di rendimento: ben quattro volte secondo e tre volte quarto. In netta ripresa Top Yacht (Stefano Antognetti), sempre a ridosso dei primi: un secondo e tre volte un terzo. In evidenza anche la rossa Luicchio (Elio Righetti), fresca di maquillage allo scafo, che, dopo aver saltato le prime giornate, si è battuta, negli ultimi due week end, al pari delle migliori. Ancora attesa per la nuova StaGalla (Biagio Pergola), alle prese con una messa a punto un po’ troppo lenta. Meritano menzione anche le altre barche che hanno partecipato con onore e dignità alle dodici prove: Nekerellina (Francesco Ferrarini), Zenzero (Paolo Gigliola), Broomstick (Davide Santi), Passepartout (Circolo Velico Erix – Davide Besana), Enjoy (Alessandra Serranova), Zombi (Franco Olivieri), Ju (Franco Baronio).

Una nota di merito alla barca Azezigioa del progetto Homerus con Claudio Valle al timone, che ha sempre imbarcato un non vedente.

Un ringraziamento speciale a Mauro Pellaschier che ha onorato la flotta con la sua presenza e all’amico, nonché capoflotta di Caldonazzo, Alessandro Ferrara e al suo equipaggio per la partecipazione al secondo week end di regate, valido esempio di interazione tra flotte.

Ultimo ma non ultimo un grazie ai diversi componenti del CdR, che si sono succeduti con competenza e passione nelle dodici prove portate a termine e ai validissimi posaboe, spesso poco menzionati, ma senza i quali la nostra grande passione non avrebbe la possibilità di concretizzarsi.

Simpatica infine l’idea di mettere in evidenza, con classifica dedicata, i prodieri, centrali e timonieri che hanno preso parte al campionato.

Il prossimo appuntamento per la flotta è per il 22 e il 23 aprile, in occasione della nuova manifestazione organizzata dall’Assonautica, che promette una formula innovativa ed interessante. Ovviamente vi aspettiamo numerosi anche dalle altre flotte.

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