NIENTE DI NUOVO ………..

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Non è parte del titolo del famoso romanzo di Erich Maria Remarque, bensì l’esito del Campionato Primaverile di Spezia. Quattordici le barche e i timonieri che hanno accettato la sfida, con la piacevole sorpresa di una “vecchia” conoscenza, di un sincero amico, al timone della barca di Roberto Capozza: Marco Vaccarini. Timoniere di provata esperienza, vanta un titolo di Campione Italiano nel 1992 a Mandello, ha scelto il Golfo dei Poeti per il suo rientro agonistico.

La sfida, più che per il primo posto, vista la presenza in acqua di Davide Sampiero con la sua velocissima Pekora Nera ed il suo più che affiatato equipaggio, era su chi sarebbe riuscito a conquistare il podio e magari a lasciare sulla propria poppa il binomio Sampiero-Pekora almeno in qualche prova.

Tre i week end in programma, con 18 prove a disposizione. Nel  primo, all’insegna di vento, freddo, pioggia ed addirittura neve, che non hanno fermato i prodi equipaggi e l’impavido Comitato di Regata,  si riesce a portare a termine ben cinque prove, tutte belle e tirate fino all’ultima boa. È Davide che trionfa in tutte e cinque le prove, anche se, nella seconda di sabato, è il capoflotta, con StaGalla e il suo nuovo equipaggio, a tagliare per primo il traguardo proprio davanti a Davide. Il capoflotta, però, dovrà poi accettare, suo malgrado, la squalifica, per aver toccato l’ultima boa del percorso e non aver eseguito l’autopenalizzazione prevista. In evidenza Marco Vaccarini con Avance, che incamera tre secondi, un terzo e un quarto, e Elio Righetti con Luicchio, autore di due secondi, due quarti e un quinto posto. Fermo, per giustificati motivi familiari, il quotato ed atteso Massimiliano D’Elia con Don Saverio.

È ancora il cattivo tempo a dominare il secondo week end di regate con pioggia, freddo e tanto vento, tant’è che le prove di domenica non sono disputate; tre quelle portate a termine al sabato ma, “niente di nuovo”, è sempre Davide che, “parta bene o parta meno bene”, non lascia chance ai pur bravi Vaccarini (2-2-2), D’Elia (6-3-3), Rognoni (3-4-7), Antognetti (5-5-6), ed intasca tre primi.

Anche l’ultimo week end vede pioggia, vento e freddo “altro che regate di primavera”. Tre le prove sabato e una sola mezza prova domenica chiudono la “sfida” e la passerella del fortissimo equipaggio Lericino, sul quale la flotta intera ripone le sue speranze per “il Risultato” al Nazionale di Flotta di Rimini, quel “Risultato” che ancora manca al ricco palmares di Davide e dei suoi fedelissimi. Ancora tre primi per Pekora nonostante gli assalti degli avversari, sempre più impegnati a conquistare il secondo e terzo gradino del podio piuttosto che a vincere la “scommessa” di battere il Campione. Scommessa vinta però nell’ultima prova dall’equipaggio del pensionando Top Yacht alla sua ultima regata. La nuova Top Yacht infatti è quasi pronta. Stefano Antognetti, così, oltre a potersi vantare di essere stato l’unico a battere Davide, conquista proprio con l’ultima prova un terzo posto esaltante e promettente.

Si chiude così un Campionato Primaverile interessante ed avvincente, che però non ha presentato “NIENTE DI NUOVO”.

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