SPLENDIDA METEOR AL CREPUSCOLO

con Nessun commento

SPLENDIDA METEOR AL CREPUSCOLO  (Corrado Perini)

Cosa volete che vi dica? Sono orgoglioso di avere “inventato” una regata come Meteor al Crepuscolo, questo circuito lagunare mozzafiato con lo sfondo di Chioggia nella luce del tramonto e l’arrivo davanti a Piazza Vigo è qualcosa di veramente spettacolare. Quest’anno 14 Meteor, un po’ meno degli ultimi anni, ma livello più alto, tutti con lo spinnaker ed equipaggi agguerriti e rinforzati da presenze anche esterne alla Classe per una edizione bellissima, perfetta anche nel “timing” della regata per un numero ottimale di giri che ha lasciato la regata incerta e combattuta sia per le prime posizioni che per quelle di rincalzo, grazie a Riccardo Chiereghin che, da Istruttore e velista, ha saputo forse leggere e interpretare meglio le esigenze di questo particolare tipo di regata.

crepuscolo2

In partenza io avevo l’adrenalina a mille, bisogna partire decentemente perché altrimenti in una regata come questa non recuperi più, ma le incognite sono tante, non solo la linea di partenza e gli avversari, ma le zone di vento e di corrente e la direzione e l’intensità dei diversi “refoli” influenzati  dalla città e dalla darsena. Sono partito “basso” sperando di avere più vento e più corrente, ma questa non è sembrata così decisiva come nelle giornate precedenti con il Trofeo Meteorsharing, in effetti ho avuto un po’ più di aria ma non abbastanza da compensare in velocità il miglior angolo delle barche partite più “alte”, risultato: alla boa di bolina passa prima PILAR, poi una barca di Meteorsharing che non ricordo, poi MORBIN con la sempre brava Giulia Sambo, ASIATYCO (cioè noi) è quarto, ci alziamo per strambare subito e passare da poppa a MORBIN e questa manovra ci paga tantissimo perché scendiamo più veloci verso la boa di poppa riuscendo a prendere l’interno sulle prime imbarcazioni; alla boa di poppa siamo in testa ma la seconda bolina siamo un po’ troppo conservativi e prudenti, stiamo al centro a marcare ma questa volta le barche “basse” camminano veramente di più e alla boa di bolina ANEMOS ci è attaccato alla poppa. Issata di spi con il vento che ruota un po’ in prua, siamo più veloci a interpretare la manovra e allunghiamo di qualche lunghezza, quel tanto che basta per gestire l’ultimo lato con una certa tranquillità; ANEMOS con Tom Stahl è secondo davanti a MARASCA del Presidente Gus, poi l’ottimo MOANA dell’esordiente Lisa Locatello e gli altri tutti molto vicini. Tutto molto bello, anche il rientro in darsena con gli ultimi minuti di luce, grazie a tutti!!!

crepuscolo1

 

 

Qui la classifica

crepuscolo

Tutte le foto sulla pagina Facebook di Chioggiavela

Rispondi