CAMPIONATO INVERNALE PORTODIMARE TROFEO ROBERTO DORIA

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Il vento decide i tempi, ma la flotta Meteor regala spettacolo

Il Campionato Invernale Portodimare di Chioggia è proseguito con il secondo fine settimana di regate tra condizioni meteo variabili che hanno messo alla prova il Comitato di Regata e gli equipaggi della flotta Meteor.

Le giornate dell’7 e 8 marzo sono state infatti caratterizzate da poco vento e nebbia, condizioni che hanno influenzato il programma delle prove ma non l’entusiasmo degli equipaggi, sempre presenti e determinati sia in acqua sia sui pontili.

Il calendario prevedeva successivamente il weekend conclusivo del 14 e 15 marzo, con sabato destinato al recupero delle prove non disputate. La giornata del 14 marzo ha finalmente regalato condizioni ideali per regatare, permettendo lo svolgimento della prova decisiva per la classifica finale.

Domenica 15 marzo, invece, a causa delle condizioni meteo non favorevoli, non è stato possibile disputare ulteriori regate, sancendo così la conclusione del campionato con le prove già portate a termine.

Sabato 7 marzo – Buona prova con vento leggero

Dopo una lunga attesa, il vento è entrato poco prima delle 13:00 consentendo lo svolgimento della prova in programma. Il vento, leggermente oscillante ma abbastanza stabile, ha permesso alla flotta di disputare una regata combattuta.

Grande bagarre tra Gatto, Anemos e Marasca, protagonisti di una sfida serrata per tutta la prova. Ottima la prestazione di Anemos, timonato da Massimiliano Ferro, che insieme al suo equipaggio ha dimostrato grande affiatamento e velocità, penalizzato però da un OCS in partenza.

Molto positiva anche la prova di Marasca di Toson Martino, con un equipaggio giovanissimo che conferma talento e determinazione.

Avvincente anche il confronto tra Pilar e Meteorite: nelle fasi finali della regata Pilar riesce a sfruttare una situazione favorevole all’ultima boa, superando Meteorite e conquistando una posizione proprio nelle battute conclusive.

Il livello visto in acqua conferma la crescita della flotta, con diversi equipaggi che potranno certamente dire la loro anche nei prossimi appuntamenti nazionali.

Domenica 8 marzo – La nebbia ferma le regate

La giornata di domenica è stata invece dominata dalla nebbia per tutta la mattinata. Quando il sole è finalmente riuscito a farsi vedere, era ormai troppo tardi perché si sviluppasse la termica necessaria allo svolgimento delle prove.

La terza giornata del campionato si è quindi conclusa senza regate disputate.

Il calendario prevedeva sabato 14 marzo come giornata di recupero e domenica 15 marzo come giornata conclusiva del campionato, con l’entrata in vigore dello scarto solo dopo il completamento della quarta prova.

Nel frattempo, l’OCS rimediato da Anemos ha temporaneamente modificato la classifica generale, permettendo a Marasca di Toson Martino, con Marta Caramel al timone, di portarsi in testa grazie a due ottimi secondi posti.


14 marzo – Giornata decisiva e classifica finale

Il 14 marzo, giornata di recupero, ha regalato finalmente condizioni ideali per regatare. Alle ore 11:00 la flotta è stata accolta da un bel scirocco senza onda, con raffiche fino a 15 nodi, che ha permesso di disputare prove tecniche e combattute.

Il campo di regata di Chioggia, caratterizzato da correnti spesso insidiose, si è confermato una vera palestra per la flotta, offrendo agli equipaggi l’opportunità di lavorare su tattiche di conduzione e strategie di regata.

Con il completamento della quarta prova è entrato in vigore lo scarto, rimescolando la classifica e definendo il risultato finale del campionato.

Il podio del Campionato Invernale

A conquistare la vittoria finale è Gattonero, timonato da Margherita Mesini, autore di un campionato molto regolare.

Al secondo posto si classifica Anemos, con Massimiliano Ferro al timone, protagonista di ottime prestazioni nel corso delle prove disputate.

Completa il podio Marasca di Toson Martino, con un equipaggio tutto giovane formato da Marta Caramel al timone e Maddalena Quaggiotti come tailer, che ha saputo mettere in difficoltà l’intera flotta con prestazioni di grande qualità.

Il campionato si chiude così con una flotta vivace e competitiva, capace di regalare regate combattute e di confermare la vitalità della classe Meteor nelle acque di Chioggia.